Mercato: Sanabria, ex Genoa, tra Torino, Cremonese e Verona

L’ex Genoa Sanabria alla missione Cremonese: andrà in doppia cifra?

Antonio Sanabria arrivò al Genoa nei primi mesi del 2021 con il difficile compito di sostituire Piatek. Ripercorriamo la sua carriera, dalle giovanili del Barcellona ai successi in Spagna e al record personale al Torino.

Il sogno di un “predestinato” porta spesso con sé un peso enorme. Per il Genoa, accogliere un talento come Antonio Sanabria nei primi mesi del 2021 significava abbracciare un giocatore la cui traiettoria era stata segnata da aspettative altissime fin dai suoi giorni nelle giovanili del Barcellona. Il suo arrivo a Marassi, tuttavia, non fu una semplice aggiunta alla rosa, ma una sfida precisa: raccogliere l’eredità pesante di un attaccante che aveva infiammato la piazza con le sue prodezze.

Nei primi mesi del 2021, il Grifone si preparava ad accogliere Antonio Sanabria, un nome che portava con sé il ricordo di un talento cristallino, seppur ancora in cerca della sua piena affermazione. Il suo approdo a Genova non fu un passaggio qualunque; gli venne affidato il compito gravoso di sostituire un Krzysztof Piatek che, con le sue prodezze, aveva lasciato un segno indelebile nella memoria dei tifosi. Era un momento cruciale per il Genoa, che puntava su Sanabria per ritrovare quella scintilla offensiva e quella concretezza sotto porta che Piatek aveva garantito.

La storia di Sanabria, prima di vestire la maglia rossoblù, era quella di un giovane prodigio. Cresciuto nelle giovanili del Barcellona, era stato etichettato come un futuro grande attaccante, destinato a ripercorrere le orme dei campioni. Nonostante le aspettative, il salto definitivo in prima squadra non si concretizzò subito. Le sue esperienze in Serie A con Sassuolo e Roma, seppur brevi con un totale di quattro presenze, lo avevano introdotto a un campionato notoriamente difficile. Fu in Spagna, con lo Sporting Gijon, che il paraguaiano mostrò il suo potenziale, raggiungendo la doppia cifra con undici reti prima di compiere vent’anni, un traguardo significativo per un attaccante così giovane. Successivamente, due anni e mezzo al Betis di Siviglia avevano arricchito il suo bagaglio tecnico e tattico, preparandolo alla nuova avventura italiana.

Dopo il suo periodo al Genoa, la carriera di Sanabria ha continuato il suo percorso, con un ulteriore ritorno al Betis e poi il trasferimento al Torino. È proprio con la maglia granata che l’attaccante ha stabilito il suo record personale di marcature in una singola stagione, siglando dodici reti. Questo dato, unito ai trenta gol totali in centotrentasette partite di campionato, offre una prospettiva sulla sua evoluzione. Attualmente, con la Cremonese, Sanabria ha mostrato buone prestazioni in due partite, pur senza ancora trovare la via del gol. La sua traiettoria, fatta di alti e bassi, continua a tenere viva la speranza che il talento intravisto fin da giovanissimo possa sbocciare pienamente, un desiderio che anche i tifosi del Grifone, che lo hanno visto lottare con la loro maglia, hanno sempre nutrito.