Genoa, Colombo: "Che bello trasformare i fischi in applausi"
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Genoa, Colombo: “Che bello trasformare i fischi in applausi”

Lorenzo Colombo racconta la vittoria in rimonta sul Verona, spiegando il cambio di rotta del Genoa: “Ora vogliamo essere protagonisti con la palla”.

Dopo la vittoria in rimonta contro il Verona, in casa Genoa a parlare è Lorenzo Colombo, autore del gol che ha dato il via alla riscossa rossoblù. L’attaccante ha espresso tutta la sua felicità per un successo che porta un clima positivo e permette di preparare le prossime sfide in modo diverso, sottolineando come la squadra abbia dimostrato carattere nel ribaltare lo svantaggio iniziale.

Una nuova mentalità per il Genoa

Colombo ha analizzato il suo inizio di stagione, spiegando come il rendimento sia legato a un cambiamento nell’approccio tattico della squadra. “Per mesi abbiamo giocato a non aver principalmente la palla nel gioco”, ha dichiarato l’attaccante, evidenziando come ora ci sia “la voglia di essere protagonisti con il pallone”. Un percorso di crescita che, secondo lui, richiede tempo per assimilare le richieste del tecnico ma che lascia intravedere importanti margini di miglioramento. La vittoria contro il Verona è vista come una prova di questa evoluzione, un segnale della capacità del gruppo di reagire e imporsi.

L’intesa con Vitinha e il calore del Ferraris

L’attaccante si è soffermato anche sulla sua posizione in campo, esprimendo la sua preferenza per il modulo a due punte, che gli permette di trovarsi a suo agio al fianco di Vitinha. Questa disposizione tattica, a suo dire, crea maggiore densità in attacco e mette in difficoltà le difese avversarie. Colombo ha poi parlato del suo rapporto con i tifosi e con lo stadio Ferraris, una piazza “incredibile” ma anche esigente. “Fa piacere perché non è scontato cambiare i fischi in applausi”, ha commentato, sottolineando però che “non è stato fatto ancora nulla”. Ha riconosciuto come il sostegno del pubblico possa essere un’arma a doppio taglio, capace di trascinare ma anche di creare pressione negativa se non si ha “la chiave giusta”.

Il gol e le prossime sfide

Analizzando la sua rete, Colombo ha spiegato che non si è trattato di un movimento provato, ma del frutto del “riconoscimento delle situazioni”, come l’attacco a uno spazio libero. Ha elogiato il passaggio di Vitinha, definendolo “incredibile”, ma ha anche rivendicato la sua abilità nello stop e nel tiro. L’attaccante ha inoltre messo in luce un suo controllo decisivo nell’azione che ha portato al gol del 2-1. Guardando al futuro, dopo aver archiviato la delusione per il gol annullato a Cagliari, Colombo ha menzionato l’influenza positiva di De Rossi a livello tattico e caratteriale e ha lanciato la sfida alle prossime avversarie di alto livello, Atalanta e Inter, con l’obiettivo di “portare la nostra identità dentro il campo”.