Vitinha non si accontenta: "Tristi per il pareggio. Atteggiamento giusto"
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Vitinha non si accontenta: “Tristi per il pareggio. Atteggiamento giusto”

L’attaccante del Genoa commenta la gara di San Siro: amarezza per la vittoria sfiorata, ma grande fiducia nella nuova mentalità della squadra per il futuro.

Al termine della sfida di San Siro di ieri sera, l’attaccante del Genoa Vitinha si è presentato in sala stampa per analizzare la prestazione della squadra. Dalle sue parole emerge un mix di rammarico per l’occasione sfumata e di fiducia per il percorso intrapreso, sottolineando come la mentalità del gruppo sia la chiave per il futuro.

L’amarezza per la vittoria sfiorata

Il commento a caldo del giocatore portoghese non nasconde un pizzico di delusione per un successo che sembrava a portata di mano. “Siamo un po’ tristi, potevamo portare tre punti a casa e ci è mancato poco”, ha dichiarato Vitinha. Nonostante il risultato, l’attaccante ha voluto evidenziare la reazione della squadra, che ha saputo affrontare la partita senza timore: “Abbiamo fatto quasi la partita giusta, senza paura: è questo l’atteggiamento”. La mentalità mostrata è il punto da cui ripartire: “Andiamo via con la mentalità giusta per cercare di migliorare”. Riguardo al rigore fallito da Stanciu, ha poi aggiunto: “Ero in panchina non potevo tirare il penalty. Io faccio quello che mi chiede il mister, e lo faccio con piacere”.

La scossa con la nuova guida tecnica

Da quando Daniele De Rossi siede sulla panchina, Vitinha ha mostrato una crescita evidente in termini di rendimento, con gol e assist. L’attaccante ha spiegato cosa sia cambiato all’interno dello spogliatoio. “Ciò che è cambiato è il nostro atteggiamento, la nostra voglia”, ha affermato, riconoscendo che “con un allenatore nuovo c’è nuova energia”. Tuttavia, ha tenuto a precisare che la responsabilità principale del miglioramento è dei giocatori stessi: “È vero che può venire qualsiasi mister, ma se noi non avessimo cambiato atteggiamento non saremmo migliorati”.

Il sogno della nazionale nel cassetto

Infine, Vitinha ha condiviso una sua grande ambizione personale: vestire la maglia della nazionale portoghese, magari al fianco di campioni come Leao. “Sarebbe bellissimo. È un sogno, devo lavorare tanto per arrivarci”, ha confessato. L’attaccante è consapevole delle difficoltà, data l’altissima competizione: “Sono sincero che è tanto difficile entrare nella nazionale portoghese in cui c’è tanta qualità. Vorrei, ma so quanto è difficile”.