Nel corso di una lunga intervista, l’ex direttore sportivo Sean Sogliano ha ripercorso le tappe principali della sua carriera, soffermandosi anche sul suo periodo trascorso al Genoa. Un’esperienza significativa, legata a figure come l’allora presidente Preziosi e l’allenatore Gian Piero Gasperini.
Un legame di famiglia e la scoperta di un “genio”
Rievocando il suo percorso professionale, Sogliano ha definito la chiamata di Enrico Preziosi come “anche un fatto di cuore”. Questa scelta fu influenzata dal passato del padre, che era stato a sua volta direttore sportivo del club e nutriva un profondo amore per i colori rossoblù. L’arrivo a Genova ha rappresentato per Sogliano un momento di grande impatto, soprattutto grazie all’incontro con il tecnico piemontese. Nelle sue parole, emerge una profonda ammirazione per i metodi di lavoro dell’allenatore: “capii che Gasperini è un genio, mai viste settimane di lavoro così strepitose per ritmo, intensità”. Una testimonianza che sottolinea la caratura del tecnico, capace di lasciare un’impronta indelebile nella memoria del dirigente.




