Il Genoa si prepara a giocare in un’atmosfera surreale la sua prossima partita di campionato. La sfida in programma per venerdì 30 gennaio alle 20:45 contro la Lazio sarà infatti caratterizzata da una pesante assenza sugli spalti: quella del tifo organizzato biancoceleste, che ha annunciato la decisione di non entrare allo stadio in segno di protesta contro la propria società.
La rottura tra tifosi e società
La scelta di disertare la partita contro il Grifone rappresenta un’evoluzione nella contestazione della tifoseria laziale. La rottura è scaturita da un comunicato emesso dalla SS Lazio, giudicato “minaccioso ed oltremodo offensivo” dagli ultras della Curva Nord. In una contro-risposta, i tifosi hanno dichiarato di sentirsi in dovere di non presenziare all’Olimpico, trasformando la loro protesta, finora limitata ai primi quindici minuti delle partite, in un boicottaggio completo per l’incontro con il Genoa. I sostenitori laziali hanno dato appuntamento a tutti coloro che aderiranno alla protesta a Ponte Milvio a partire dalle 18:00, per ascoltare insieme la cronaca della partita e sostenere la squadra a distanza. Una situazione che creerà una cornice insolita per la squadra rossoblù, che affronterà una Lazio priva del calore della sua curva.




