Un solo precedente. Daniele De Rossi si prepara a incontrare il Napoli da allenatore del Genoa con un unico confronto diretto alle spalle, un pareggio per 2-2 che appartiene al passato. Un dato statistico che assume contorni diversi nel presente rossoblù.
Un pareggio al Maradona
Quel risultato risale al 28 aprile 2024. Alla guida della Roma, De Rossi fermò al Maradona una squadra che portava ancora lo scudetto sulle maglie ma che si apprestava a chiudere la stagione al decimo posto, fuori dalle competizioni europee. Un club in difficoltà. In panchina per gli azzurri sedeva Francesco Calzona, il terzo tecnico di quell’annata, mentre in campo c’erano ancora giocatori come Osimhen e Kvara. Finì 2-2, un punto a testa che servì a poco a entrambe.
Un capitolo inedito per il Genoa
Oggi il capitolo è nuovo. De Rossi guida il Genoa del presidente Dan Sucu, con ambizioni e interpreti differenti rispetto alla sua esperienza romana. Il Napoli stesso ha cambiato volto. Per la sfida contro gli azzurri, il tecnico potrà contare su una rosa che unisce esperienza e nuovi innesti, dal portiere Justin Bijlow ai difensori Leo Østigård e Johan Vásquez, passando per la spinta di Tommaso Baldanzi e la fisicità di Vitinha in attacco. Il pareggio di allora resta agli archivi. La parola ora passa al campo, per una storia inedita.




