Il mondo Genoa piange la scomparsa di Salvatore “Giancarlo” Giaquinta. Fondatore e presidente del primo Genoa Club di Cuneo, si è spento a 70 anni dopo aver combattuto contro una serie di problemi di salute. La sua figura rappresentava un punto di riferimento per i tifosi rossoblù della provincia, unendo la passione per il Grifone a quella per lo sport in generale.
Una vita tra Cuneo e Marassi
Nato in una famiglia di origini siciliane, Giaquinta aveva vissuto per molti anni a Genova. Proprio all’ombra della Lanterna era sbocciato il suo amore per i colori rossoblù. Trasferitosi nel Cuneese per motivi familiari, aveva lavorato come bancario presso la Banca nazionale dell’Agricoltura, facendosi apprezzare per le sue doti umane e professionali. La sua fede calcistica lo ha spinto a fondare, nel 2023, il Genoa Club di Cuneo, un progetto portato avanti con dedizione fino all’ultimo. Oltre al calcio, coltivava l’interesse per le moto e per il volley, sostenendo la squadra locale come membro dei “Blu Brothers”.
Il ricordo di chi lo ha amato
Il Genoa Club Cuneo ha espresso il proprio dolore in una nota ufficiale. “Il club con grande tristezza comunica che ha perso il suo amato presidente nonché grandissimo guerriero rossoblù”, si legge nel comunicato. Parole che descrivono un uomo che ha lottato con il Grifone nel cuore. Un ricordo toccante è arrivato anche dalla cognata, la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, che sui social ha condiviso momenti di vita familiare e la grande passione di Giaquinta per la politica, per la sua Sicilia e per Genova. “Tanta passione nei tuoi discorsi”, ha scritto. “E poi lo sport, il calcio e il Genoa. Proprio con questi colori ci stai salutando. Non fare troppo burdel lassù, ciao!”.




