Il Genoa di Daniele De Rossi viaggia a ritmo da decimo posto. La vittoria sulla Roma ha rilanciato le ambizioni salvezza del club rossoblù, che con la nuova guida tecnica ha conquistato 24 punti. Un bottino frutto di una media di 1,33 punti a partita. Questo ritmo, se mantenuto, proietterebbe la squadra nella parte sinistra della classifica, garantendo quella tranquillità cercata a inizio stagione.
Una trasformazione radicale
I numeri raccontano una trasformazione evidente. La squadra ereditata da De Rossi, dopo la breve parentesi di Criscito e Murgita seguita all’esonero di Vieira, era ultima in classifica con appena tre punti in nove giornate. Un’altra squadra. Il cambio di passo ha permesso al Grifone di agganciare formazioni come Torino e Cagliari, riscrivendo completamente gli obiettivi stagionali e allontanando lo spettro della retrocessione.
Testa a Verona
Il percorso non è ancora finito. De Rossi lo sa bene e tiene alta la concentrazione del gruppo in vista della prossima trasferta. L’ostacolo è il Verona. Il tecnico ha già avvisato la squadra: servirà una vittoria per distanziarsi ulteriormente dalla zona calda della classifica. Non sono ammesse distrazioni. L’obiettivo è chiudere il discorso salvezza il prima possibile.




