Una maglia del Genoa in cambio di 2.500 bottiglie di plastica. Questa è la sfida lanciata ai tifosi nell’ambito del progetto “La differenziata è un gioco di squadra. Un derby per la città”. L’iniziativa, promossa da Corepla con il Comune di Genova e AMIU, trasforma la storica rivalità cittadina con la Sampdoria in una competizione a favore della sostenibilità. Genoa e Sampdoria sono i primi club in Italia, tra Serie A e Serie B, a farsi portavoce di un progetto simile.
Un derby per la città
L’obiettivo è coinvolgere i cittadini in una raccolta virtuosa degli imballaggi in plastica. Il tifo si trasforma in un gesto concreto per l’ambiente. Le due squadre genovesi diventano pioniere di un modello che Corepla intende estendere ad altre realtà calcistiche per incentivare il riciclo delle bottiglie in PET. Il progetto si inserisce in un piano più ampio di attività che Corepla, insieme ad AMIU e al Comune, vuole promuovere a Genova, dove sono già attivi una trentina di ecocompattatori per il conferimento del PET.
La maglia e la raccolta
Per questa prima fase sono state prodotte 300 maglie del Genoa e 300 della Sampdoria, realizzate interamente in PET riciclato. I tifosi possono ottenere la maglia speciale tramite l’app Recopet, raggiungendo una soglia di 2.500 punti, equivalenti a 2.500 bottiglie conferite negli ecocompattatori. Se l’obiettivo venisse raggiunto, si potrebbero raccogliere circa 1,5 milioni di bottiglie. Le maglie saranno disponibili negli store ufficiali dei due club a partire dal 16 marzo.
I testimonial del progetto
A sostenere l’iniziativa sono due figure delle squadre cittadine. Per il Genoa scende in campo il difensore Johan Vásquez, scelto come testimonial per veicolare il messaggio dell’iniziativa. Insieme a lui Oliver Abildgaard per la Sampdoria. Entrambi sono portavoce di un’idea chiara: la sostenibilità, proprio come il calcio, è un vero gioco di squadra.




