Un pareggio dal sapore amaro per il Genoa Primavera. La squadra di Jacopo Sbravati viene fermata sull’1-1 dalla Cremonese, subendo il gol del pareggio a tempo quasi scaduto. I rossoblù erano passati in vantaggio nel primo tempo con una rete di Gibertini, ma non sono riusciti a chiudere la partita, venendo puniti nel finale da Marino.
Gibertini illude i rossoblù
La partita si apre con un botta e risposta. Prima un colpo di testa alto di Klysis per il Genoa, poi un tiro dalla distanza di Frey per la Cremonese che sfiora il palo. I lombardi prendono in mano il gioco. Creano due pericoli per la porta difesa da Baccelli, prima con un colpo di testa di Lickunas e poi con un rasoterra di Stefani. La squadra di casa si riaffaccia in avanti con Carbone, ma il suo tiro viene neutralizzato da Cassin. Contro l’andamento del gioco, al 37′ il Genoa trova il vantaggio. Gibertini calcia dalla distanza e trova l’angolo giusto per l’1-0, risultato con cui si chiude la prima frazione.
Le occasioni sprecate e la beffa finale
In avvio di ripresa il Genoa cerca il raddoppio. Il tentativo di Romano da calcio d’angolo viene però bloccato. La Cremonese non demorde e sfiora il pari con un tiro-cross di Frey deviato da Baccelli. La più grande occasione per chiudere il match capita sui piedi di Spicuglia al 63′. L’attaccante si presenta a tu per tu con Cassin, ma il portiere lombardo compie un intervento decisivo. Poco dopo è Carbone a sprecare, calciando sull’esterno della rete dopo aver saltato anche il portiere. Il ritmo cala. Baccelli si oppone bene a una conclusione di Ragnoli. Al 90′ Odero colpisce una clamorosa traversa da centrocampo. Due minuti più tardi, in pieno recupero, arriva la beffa: un tocco di Marino fissa il risultato sull’1-1 finale.




