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Il foglietto dei rigoristi genoani di Di Gregorio: mancava Baldanzi…

Un bigliettino passato da Pinsoglio a Di Gregorio ha deciso il rigore di Martin. La Juventus aveva studiato le mosse dei rigoristi del Genoa, ma con un’ironica eccezione.

Un foglietto di carta decide un calcio di rigore. È successo a Torino, dove un appunto preparato dalla Juventus si è rivelato decisivo per neutralizzare il tiro dal dischetto di Aaron Martin. Un episodio che mescola astuzia, preparazione e un pizzico di ironia, con il Genoa protagonista involontario di una strategia studiata nei minimi dettagli.

La soffiata di Pinsoglio e il tiro annunciato

Tutto nasce dal penalty concesso al Grifone dal Var. Mentre Tommaso Baldanzi si avvicina al pallone, è Aaron Martin a chiederlo e a prendersi la responsabilità del tiro. La panchina bianconera non resta a guardare. Carlo Pinsoglio, terzo portiere della Juventus, scatta verso Mattia Di Gregorio, subentrato a Perin, per consegnargli la preziosa informazione. Il biglietto, recuperato dalle telecamere di Dazn, era stato scritto a matita dal preparatore dei portieri su un foglio d’accesso al parcheggio. Conteneva una lista precisa: “18 centrale” per Ekuban, “77 guarda per chiudere” per Ellertsson. Accanto al nome di Martin, il numero 3, c’era una sola parola: “apre”. Il difensore spagnolo ha calciato esattamente come previsto, non incrociando la traiettoria, e Di Gregorio ha respinto. La beffa finale sta in un dettaglio: nella lista dei rigoristi studiati dalla Juventus non compariva il nome di Baldanzi.