La partita per l’ambiente si gioca anche fuori dal campo. Il Genoa promuove il progetto RecoPet, un’iniziativa sviluppata assieme a Corepla per trasformare la raccolta differenziata in un gioco di squadra. L’obiettivo è coinvolgere attivamente i cittadini e i tifosi rossoblù. Un gesto quotidiano come il riciclo di una bottiglia diventa così un’azione per sostenere l’ambiente e, allo stesso tempo, la propria squadra del cuore.
Obiettivo 90%: una direttiva europea
Il progetto non nasce per caso. Risponde a precise normative europee, come la direttiva Single Use Plastic (SUP), che impone traguardi ambiziosi per il recupero delle bottiglie in PET. Entro il 2025 la raccolta dovrà raggiungere il 77% del materiale immesso sul mercato, una soglia che salirà al 90% entro il 2029. L’attenzione è rivolta alle bottiglie per bevande raccolte fuori casa, poiché il loro recupero è strategico. Questi contenitori, se correttamente conferiti, non sono contaminati e possono essere trasformati in nuovo packaging alimentare, secondo un processo virtuoso noto come “bottle-to-bottle”.
Dalla bottiglia ai premi: come funziona RecoPet
Partecipare è semplice. Basta scaricare l’app gratuita RecoPet, disponibile per dispositivi iOs e Android, e cercare l’ecocompattatore più vicino. Le bottiglie in PET per bevande vanno inserite una alla volta, vuote, non schiacciate e con l’etichetta leggibile per permettere al lettore di codici a barre di identificarle. Al termine del conferimento, un QR code appare sul display: inquadrandolo con l’app si accumulano punti sul proprio profilo personale. Questi punti danno accesso a vantaggi esclusivi legati al mondo Genoa. L’app consente anche di segnalare eventuali guasti o problemi, garantendo l’efficienza del servizio. Ogni bottiglia conta.




