Sei anni di reclusione. Questa la condanna per Manolo Portanova confermata dalla Corte d’Appello di Firenze per l’accusa di violenza sessuale di gruppo. L’ex centrocampista del Genoa, ora alla Reggiana, ha immediatamente annunciato l’intenzione di proseguire la sua battaglia legale.
La reazione del giocatore
“È assurdo”. Sono le prime parole del calciatore dopo la lettura della sentenza. Portanova si è sempre dichiarato innocente e ha espresso la volontà di continuare a difendersi. “Sono cinque anni che sto vivendo una situazione incredibile, sono innocente e ho portato le prove”, ha dichiarato. La sua difesa, rappresentata dall’avvocato Gabriele Bordoni, ha già confermato che presenterà ricorso in Cassazione.
Le posizioni delle parti
La sentenza d’appello conferma integralmente quanto stabilito in primo grado. Una decisione che ha trovato la soddisfazione dell’avvocato di parte civile, Jacopo Meini, che rappresenta la ragazza vittima della presunta violenza. La vicenda giudiziaria, quindi, non è ancora conclusa e attende il suo capitolo finale. Portanova, dal canto suo, ribadisce la sua posizione con fermezza: “Non mi fermerò perché credo nella giustizia”.




