Il Genoa è a un passo dalla salvezza. I rossoblù superano 2-1 il Pisa all’Arena Garibaldi e salgono a quota 39 punti, momentaneamente a +12 sul Lecce terzultimo impegnato lunedì contro la Fiorentina. Ekhator e un rigore di Colombo e rispondono a Canestrelli.
La partita
L’avvio di partita vede il Genoa prendere il controllo del possesso palla. All’11’ arriva la prima vera occasione degli ospiti: una conclusione di Baldanzi termina di poco a lato. La risposta del Pisa non si fa attendere e si concretizza al 17′, quando un’asse offensiva tra Tramoni e Angori porta quest’ultimo al tiro, deviato in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, i padroni di casa sbloccano il risultato: Canestrelli di testa supera il portiere firmando l’1-0. Al 22′, gli uomini di Hiljemark hanno l’opportunità per raddoppiare: su un contropiede, Angori si presenta a tu per tu con Bijlow ma calcia addosso al portiere.
Il Genoa riparte e al 41′ trova la rete del pareggio: un rapido uno-due in area tra Baldanzi ed Ekathor libera l’attaccante che con precisione indirizza il pallone nell’angolino dal centro dell’area di rigore. Prima del riposo, il Pisa rischia addirittura il tracollo. Al 45′, una palla sanguinosa persa da Aebischer nei pressi di una rimessa laterale nella propria metà campo innesca l’avanzata di Colombo. Ma l’attaccante ospite calcia alto.
A inizio ripresa, Colombo si rende subito pericoloso prima con un tiro a botta sicura sventato da Semper con i piedi in calcio d’angolo, e poi con un colpo di testa sulla successiva battuta, bloccato senza difficoltà dal portiere. L’episodio che indirizza definitivamente l’incontro arriva al 51′: un tiro verso la porta di Baldanzi viene intercettato in area da un tocco con il braccio di Canestrelli. Il direttore di gara assegna il calcio di rigore, trasformato dallo stesso Colombo.
Al 62′, un debole colpo di testa centrale di Moreo è facile preda di Bijlow. La spinta dei toscani si fa più convinta al 71′: il tiro a botta sicura di Aebischer viene ribattuto, la palla giunge ad Angori la cui conclusione viene deviata in angolo, dal quale non scaturiscono ulteriori pericoli. L’ultimo sussulto nerazzurro arriva all’81’, quando Durosinmi innesca Piccinini a campo aperto, ma la conclusione si spegne di poco a lato. Finisce così, il Genoa vede la salvezza e il Pisa non riesce ad allontanarsi dall’incubo retrocessione.




