Il nome di Daniele De Rossi compare nella lista dei possibili successori sulla panchina del Bologna. La dirigenza sta esplorando diverse opzioni per il futuro tecnico della squadra. L’allenatore del Genoa è uno dei profili presi in considerazione.
Un rebus da 10 milioni
A frenare l’interesse per De Rossi è un ostacolo economico preciso: la clausola rescissoria da 10 milioni di euro che lo lega al Genoa. Una cifra che impone al Bologna un’attenta valutazione, spingendo la dirigenza a vagliare anche altre piste. Tra queste, quelle che portano a Fabio Grosso ed Eusebio Di Francesco sono apprezzate per la continuità tattica che potrebbero offrire, ma entrambe presentano complicazioni: Grosso sembra vicino alla Fiorentina, mentre Di Francesco ha un’opzione di rinnovo automatico con il Lecce. Sullo sfondo restano le candidature di Palladino, Vanoli e Pioli.




