Il Genoa pianifica il proprio futuro e lo fa partendo da due certezze: Daniele De Rossi in panchina e Tommaso Baldanzi in campo. A tracciare la linea è il Chief of Football Diego Lopez, che in un’intervista concessa a Il Secolo XIX ha definito le strategie del club in vista della prossima stagione.
De Rossi, la scelta per un progetto pluriennale
La fiducia in Daniele De Rossi è totale. Lopez ha spiegato i motivi che hanno portato alla sua scelta, individuando tre elementi chiave: le capacità tecniche, il valore umano e la profonda conoscenza del campionato italiano. L’obiettivo è costruire un percorso duraturo: “Rappresenta il cambio, l’unione e l’unità”, ha detto Lopez. “Abbiamo un allenatore forte, con cui vogliamo costruire nel tempo per migliorarci, l’uomo giusto con cui creare un progetto serio, non di mesi ma di anni”.
Baldanzi e l’identità Genoa: “Idee molto chiare”
Sul fronte giocatori, il nome al centro dei piani è quello di Tommaso Baldanzi. La società non ha dubbi sul suo valore e sulla sua permanenza. “Abbiamo le idee molto chiare su Baldanzi, è uno che cambia la squadra con la sua qualità, la sua visione”, ha affermato Lopez. Il trequartista non è apprezzato solo per le doti tecniche, ma anche per l’atteggiamento: “Ha dimostrato DNA da Genoa, dote imprescindibile per i giocatore che vogliamo: lotta sulle seconde palle, pressa, ha tecnica, è già entrato nel cuore dei tifosi allo stadio e nel nostro”. Questa filosofia si estende anche ad altri elementi della rosa: “Come è stato per Sabelli c’è la volontà di tenere giocatori che sanno cos’è il Genoa, come affrontare le difficoltà, che hanno deciso gare importanti”.




