Junior Messias ha messo nero su bianco il suo futuro con il Genoa, definendo la trattativa per il rinnovo un processo “veloce e naturale”. Il numero 10 del Grifone, in un’intervista concessa a Il Secolo XIX e riportata da CalcioGenoa.it, ha parlato del suo legame con il club e ha aggiornato i tifosi sul suo percorso di recupero dopo l’infortunio di fine stagione.
Un legame naturale con il Grifone
La volontà di proseguire l’avventura a Genova è stata reciproca. “La trattativa per il rinnovo è stata molto facile”, ha spiegato Messias. “Io volevo restare e la società ha dimostrato grande fiducia nei miei confronti per cui è stato tutto veloce e naturale”. Un simbolo di questa stagione è stato il gol contro il Bologna, definito dal giocatore come “il gol della liberazione”. Quella rete ha portato punti preziosi in uno stadio carico di entusiasmo e ha rappresentato una gioia personale dopo un periodo difficile. Messias ha aggiunto una nota di rammarico: “Peccato solo che la Lega Serie A non lo abbia inserito nell’elenco dei gol più belli della stagione, aveva tutto per essere in classifica”.
Il percorso verso il rientro
Il focus ora è sul pieno recupero fisico. L’infortunio, subito il 2 maggio a Bergamo, ha richiesto uno stop di almeno due mesi. Il lavoro non si è mai interrotto. “Ho lavorato tanto anche in vacanza, sono stato qui al Signorini fino al 5 giugno e poi ci sono tornato ogni settimana”, ha raccontato il calciatore. Il rientro in campo non sarà affrettato. La tabella di marcia prevede un avvicinamento graduale al gruppo durante il ritiro di Moena. “Comincerò ad avvicinarmi al rientro in gruppo durante il ritiro di Moena, bisogna fare le cose per bene ed evitare di affrettare il rientro”.




