Mimmo Criscito torna in Primavera, ma questa volta dall’altra parte della barricata. Nella cornice della Badia di Sant’Andrea, l’ex capitano è stato presentato come nuovo tecnico della formazione Under 20 del Genoa. Al suo fianco, il responsabile del settore giovanile maschile Roberto Trapani ha delineato la strategia del club per la crescita dei nuovi talenti, un progetto che poggia su basi solide e una visione chiara per il futuro.
Criscito: “Voglio portare entusiasmo e senso di appartenenza”
Il nuovo ruolo è un ritorno alle origini per Criscito. “A distanza di 23/24 anni sono in Primavera ma dall’altra parte della barricata”, ha spiegato, sottolineando l’onore per l’incarico ricevuto. La sua missione principale sarà duplice: formare i calciatori e infondere in loro il valore della maglia. “Dobbiamo ricordare ai giocatori che sono in un club importante”, ha affermato. Il percorso di Criscito come allenatore è partito dal basso, con le formazioni Under 14, una scelta voluta per studiare e crescere. Ora, il suo obiettivo è “trasmettere tutta la genoanità che c’è in me a tutti i ragazzi”. La sinergia con la prima squadra sarà totale: “Il modulo seguirà quello che farà la prima squadra per permettere ai ragazzi di essere già pronti”. Un filo diretto con il tecnico Daniele De Rossi è già attivo, con almeno sei giovani aggregati al gruppo dei grandi.
Trapani: “Un progetto formativo da 7 milioni di euro”
La scelta di affidare la panchina a Criscito è stata definita “naturale” da Roberto Trapani. “In questi anni ha fatto un percorso step by step. La fortuna è avere un ex calciatore con tanta umiltà”, ha detto il responsabile del settore giovanile, come si può leggere nell’intervista su Genoanews1893.it. Il progetto del club non si concentra solo sul risultato immediato, ma su un percorso formativo a lungo termine, sostenuto da un budget complessivo tra i 6 e i 7 milioni di euro. L’obiettivo è valorizzare i talenti, anche attraverso esperienze in prestito. “Siamo aperti quando un nostro giocatore giovane viene richiesto dalle squadre dalla serie C in su”, ha confermato Trapani. Il club sta inoltre ampliando il suo raggio d’azione con uno scouting mirato a giocatori italiani all’estero, ponendosi come un modello in Europa al pari del Benfica per il lavoro con i giovani. La squadra ha iniziato le visite mediche e i test, prima di partire per il ritiro a San Lorenzo Dorsino il 19 luglio. L’esordio in campionato è fissato per il 22 agosto contro l’Inter.




