I summer camp del Genoa puntano a unire formazione sportiva e crescita personale. Un progetto che porta ai giovani partecipanti i principi del vivaio rossoblù, senza trascurare il valore della socializzazione e della condivisione.
La metodologia del Genoa come punto di riferimento
Come spiegato da Andrea Bianchi, coordinatore tecnico del settore giovanile rossoblù, l’obiettivo principale è trasferire l’identità del club anche nelle attività estive.
Per farlo, il Genoa coinvolge allenatori qualificati provenienti dal vivaio e dalla scuola calcio, permettendo ai ragazzi di confrontarsi con esercitazioni e principi utilizzati all’interno del percorso formativo del Grifone.
“Essendo noi una società professionistica, la prima idea è quella di portare in ogni camp la didattica del Genoa”, ha spiegato Bianchi, sottolineando l’importanza di mantenere un collegamento diretto con il lavoro svolto quotidianamente nel settore giovanile.
Oltre il campo, spazio alla socializzazione
Il progetto non riguarda soltanto l’aspetto tecnico. Una parte importante dei summer camp è dedicata infatti alla crescita personale dei ragazzi e alla capacità di stare insieme all’interno di un gruppo.
In questo percorso è fondamentale la collaborazione con Experience Summer Camp, una sinergia attiva da quattro anni che permette di creare un ambiente condiviso tra partecipanti di età diverse.
Bianchi ha evidenziato come il confronto tra ragazzi e ragazze di annate differenti rappresenti un’opportunità di crescita, grazie alla possibilità di vivere un’esperienza basata su rispetto e collaborazione.
Un’esperienza formativa a 360 gradi
Il progetto estivo del Genoa nasce quindi con l’obiettivo di andare oltre il semplice allenamento. La componente calcistica si integra con quella educativa, attraverso un lavoro che coinvolge diversi staff e competenze.
L’obiettivo finale è permettere ai giovani partecipanti di vivere un’esperienza in linea con i valori del club, sviluppando non solo le proprie qualità sportive ma anche quelle relazionali.




