In casa Genoa emergono alcune indiscrezioni relative a Razvan Rat, ex terzino della nazionale rumena e attuale membro del consiglio d’amministrazione rossoblù. Secondo quanto riportato dall’edizione genovese de La Repubblica, all’interno del club sarebbero emerse alcune perplessità sul suo modo di operare, ritenuto da qualcuno troppo presente anche in ambiti che non rientrerebbero nelle sue competenze.
Ruoli da definire
La nuova organizzazione societaria voluta dall’amministratore delegato Andres Blazquez e dal direttore dell’area tecnica Diego Lopez prevede una chiara ripartizione delle responsabilità. In questo contesto, alcuni atteggiamenti di Rat avrebbero suscitato qualche malumore sia all’interno dello spogliatoio sia nello staff tecnico guidato da Daniele De Rossi.
Tra gli episodi che hanno fatto discutere c’è quanto accaduto durante il ritiro di Moena, quando l’ex difensore, al termine di un’amichevole, è sceso in campo insieme allo staff partecipando anche a una serie di conclusioni verso la porta. Un gesto che, unito alla sua presenza costante al centro sportivo Signorini, avrebbe alimentato alcune riflessioni all’interno dell’ambiente rossoblù.
Nessuna frattura
Nonostante le indiscrezioni, al momento non emergono segnali di una vera e propria spaccatura all’interno del club. Il presunto malumore non si sarebbe tradotto in tensioni concrete e la situazione viene descritta come sotto controllo.
Restano inoltre senza conferme le voci secondo cui Rat avrebbe sostenuto il trasferimento in prestito del giovane Chec Bebel Doumbia al Rapid Bucarest. Sul centrocampista, infatti, Daniele De Rossi avrebbe espresso giudizi positivi, motivo per cui il suo futuro resta ancora aperto mentre continua ad allenarsi con la prima squadra.
La gestione delle prossime settimane chiarirà se le indiscrezioni resteranno semplici rumor o se porteranno a un riequilibrio dei ruoli all’interno dell’organigramma rossoblù.




