Il Genoa ha diffuso un comunicato ufficiale per replicare alle indiscrezioni circolate sul presidente Dan Șucu, secondo le quali avrebbe collaborato con la Securitate, la polizia segreta del regime comunista romeno. Il club ha definito prive di fondamento tali ricostruzioni, richiamando un precedente pronunciamento dell’autorità competente in Romania.
Il riferimento alla decisione del 2015
Nella nota, il Genoa ricorda che il Consiliul Național pentru Studierea Arhivelor Securității (CNSAS) aveva già esaminato la documentazione relativa alla vicenda. Con l’Adeverința n. 5986 del 15 dicembre 2015, l’organismo ha stabilito a maggioranza che a Dan Viorel Șucu “non può essere attribuita la qualifica di lavoratore o collaboratore della Securitate ai sensi della legge”.
La posizione del club
Alla luce di quel pronunciamento, il Genoa invita gli organi di informazione a ricostruire la vicenda in modo completo e aderente alle conclusioni dell’autorità romena. Il club diffida inoltre dalla diffusione di informazioni ritenute parziali o inesatte e fa sapere di riservarsi ogni iniziativa ritenuta opportuna per tutelare la propria immagine, quella del presidente Dan Șucu e dei propri tesserati.




