Il precampionato è fuffa, aria fritta. Daniele De Rossi va dritto al punto e smorza sul nascere le prime perplessità emerse nell’ambiente rossoblù dopo le amichevoli estive. Durante la conferenza stampa che precede l’inizio della stagione, il tecnico del Genoa ha voluto chiarire la sua posizione, separando nettamente il valore delle partite non ufficiali da quello del campionato che sta per cominciare.
Tra euforie passeggere e fallimenti social
L’allenatore ha raccontato un aneddoto per descrivere il clima che si respira in città. “Ho beccato un tassista l’altro giorno che mi ha detto: mister siamo tutti con te. Ma che è successo? La stagione deve ancora iniziare”. De Rossi ha spiegato come i giudizi estivi siano spesso privi di equilibrio. Si passa facilmente dall’illusione di aver trovato “il nuovo Milito” dopo quattro gol segnati “ai boscaioli”, alla sensazione di fallimento percepita sui social al primo errore. “Invece se sbagli respiri come una sensazione, almeno via social, di fallimento”, ha fatto notare, assicurando però che all’interno del gruppo c’è “grande serenità”.
A pari punti con l’Inter e un obiettivo chiaro
La realtà, secondo il tecnico, è un’altra. “Siamo a zero punti come tutti, siamo primi in classifica insieme all’Inter”. Una frase per resettare tutto e concentrarsi sul presente. Quest’anno, a differenza della sua esperienza a Roma, ha avuto la possibilità di programmare la stagione fin dall’inizio, un fattore che considera determinante. “Quest’anno comincio dall’inizio, c’è tempo per programmare”. Questa pianificazione si estende anche alle coppe, con una promessa precisa fatta alla piazza. “E non snobberemo la Coppa Italia, come ho fatto l’anno scorso a Bergamo in un momento particolare del campionato”.




