C’è un’immagine che da anni accompagna il rapporto tra il Genoa e Boccadasse: una bandiera rossoblù che sventola su uno scoglio, affacciata sul mare. Un simbolo diventato familiare per generazioni di tifosi e ormai parte del paesaggio dello storico borgo genovese.
Dietro quel vessillo c’è una storia legata a Claudio Onofri e a una tradizione che, nel tempo, è rimasta legata all’identità genoana.
L’idea di Claudio Onofri
La tradizione della bandiera sullo scoglio viene fatta risalire proprio a Claudio Onofri, storico capitano del Genoa. Fu lui a dare origine al gesto che avrebbe trasformato quello scoglio di Boccadasse in uno dei luoghi simbolici della passione rossoblù.
Da allora la bandiera è diventata un elemento riconoscibile del panorama di Boccadasse. Un’immagine semplice, ma capace di raccontare il legame tra il club, la città e i suoi tifosi.
Una storia raccontata in un video
La tradizione è stata ricostruita anche attraverso le testimonianze di alcune delle persone che ne hanno conosciuto direttamente la storia.
Il videomaker Julian Vincenzi ha raccolto i racconti dei protagonisti, realizzando un documento dedicato alla bandiera rossoblù e alla sua presenza sullo scoglio di Boccadasse.
Un racconto che riporta così alla memoria l’intuizione di Onofri e una tradizione entrata nel patrimonio visivo del Genoa. A Boccadasse, quella bandiera continua a essere uno dei simboli più riconoscibili della presenza rossoblù in città.




