La giunta comunale di Genova ha approvato la delibera che avvia il percorso per la concessione del diritto di superficie del Luigi Ferraris. Un passaggio chiave per il futuro dell’impianto di Marassi, destinato a essere riqualificato attraverso un partenariato tra pubblico e privato che coinvolge la Genova Stadium S.r.l., società partecipata da Genoa e Sampdoria.
Un piano da oltre 100 milioni per rilanciare Marassi
L’intervento previsto vale circa 108 milioni di euro e sarà sostenuto interamente da investitori privati. L’obiettivo è trasformare il Ferraris in uno stadio moderno, funzionale e all’altezza delle grandi competizioni internazionali, senza rinunciare alla proprietà pubblica dell’impianto.
La concessione del diritto di superficie potrà durare fino a 90 anni. Per i primi cinquant’anni non è previsto alcun corrispettivo economico a favore del Comune, mentre dalla seconda parte della concessione sarà riconosciuto un canone all’amministrazione cittadina.
Non solo calcio: il progetto guarda all’intero quartiere
La riqualificazione non riguarderà esclusivamente lo stadio. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, il piano dovrà contribuire anche alla valorizzazione dell’area di Marassi, con particolare attenzione al recupero di Villa Musso Piantelli e alla creazione di nuovi spazi destinati ad attività culturali e sociali.
La sindaca Silvia Salis ha ribadito la volontà di consegnare alla città un impianto più sicuro, accogliente e accessibile, capace di migliorare l’esperienza dei tifosi e allo stesso tempo di generare benefici per tutto il quartiere.
Le tappe verso il nuovo Ferraris
Il cronoprogramma prevede l’aggiudicazione della gara entro marzo 2027. Da quel momento partirà la fase operativa dei lavori, con la conclusione fissata entro marzo 2031.
Al termine della concessione, l’intero complesso tornerà nella piena disponibilità del Comune di Genova. L’amministrazione manterrà inoltre il diritto di utilizzare gratuitamente l’impianto per almeno venti giornate all’anno. Dopo anni di discussioni sul futuro dello storico stadio genovese, il progetto entra così in una fase decisiva e concreta.




