Il Genoa è ancora fermo a zero punti dopo le prime tre giornate e Daniele De Rossi non nasconde la necessità di invertire la rotta. Alla vigilia della sfida del Ferraris contro il Frosinone, l’allenatore rossoblù ha parlato della pressione legata alla classifica, chiedendo alla squadra di trasformarla in una spinta positiva.
“La giusta pressione. Penso che sia giusto averne un pochino e non fare i finti tonti. Siamo a 0 punti, al di là del calendario che abbiamo avuto. Non è piacevole, non fa bene. Dobbiamo muoverci e muovere la classifica”, ha spiegato De Rossi.
Il tecnico ha però evitato di caricare la partita di significati eccessivi: “Siamo alla quarta di campionato. Da lì a tirare una linea per la salvezza finale ce ne passa”. L’obiettivo immediato è comunque chiaro: “Bisogna iniziare a pedalare anche dal punto di vista dei punti in classifica. Lo vogliamo fare davanti ai nostri tifosi”.
De Rossi avverte il Genoa: “Frosinone squadra organizzata”
L’avversario non viene considerato un ostacolo semplice. De Rossi ha sottolineato il rendimento del Frosinone e le caratteristiche della squadra di Massimiliano Alvini.
“Sappiamo che affronteremo una squadra che sa giocare a calcio, che si riconosce e che da tanti mesi fa degli ottimi risultati continuando a farli anche in Serie A. Massimo rispetto per il Frosinone”, ha detto.
Il Genoa dovrà quindi rispondere sul piano dell’intensità. “È una squadra molto aggressiva, molto forte nei duelli. Il pallone te lo lasciano per venirtelo a strappare dai piedi”, ha spiegato De Rossi. “Dobbiamo essere molto precisi e dobbiamo avere lo stesso livello di intensità nel duello”.
El Shaarawy e Traoré, De Rossi aspetta i nuovi rinforzi
Una parte della conferenza è stata dedicata anche ai giocatori che stanno completando il proprio percorso verso la migliore condizione. Tra questi ci sono Stephan El Shaarawy e Hamed Traoré.
“Non vedo l’ora di far giocare El Shaarawy, non vedo l’ora di far giocare Traoré”, ha ammesso De Rossi. Il tecnico ha però chiarito di voler scegliere con attenzione il momento del loro ingresso in campo.
Su El Shaarawy, in particolare, De Rossi ha spiegato di aver preferito non rischiarlo contro il Como: “Non voglio rischiare niente. Lui mi dice che sta bene e ovviamente il suo minutaggio è ristretto”. Il giocatore, ha aggiunto, “sta rispondendo molto bene”.
Anche Meichtry e Wiafe sono stati citati dall’allenatore: “Hanno già giocato, hanno giocato quasi sempre bene e secondo me saranno sempre di più della partita nel prossimo futuro”.
“Non siamo peggiorati, questa squadra farà punti”
De Rossi ha poi difeso il lavoro svolto sul mercato, respingendo il giudizio negativo espresso da alcune valutazioni sulla campagna acquisti.
“Dare 3 al mercato del Genoa non è onesto intellettualmente”, ha affermato. La rosa, secondo il tecnico, è diversa da quella che aveva immaginato inizialmente, ma questo non significa che sia meno competitiva.
“Più la guardo allenarsi e più secondo me questa è una squadra buona”, ha spiegato. “È una squadra che quando entrerà a regime farà punti”.
Il problema, secondo De Rossi, riguarda soprattutto i tempi di inserimento di alcuni giocatori arrivati tardi o non ancora al massimo della condizione. “Quando prendi i giocatori all’ultimo giorno, qualche svincolato, qualcuno un po’ acciaccato, devi sperare che entrino in regime il più presto possibile”.
Osmajic e il rapporto con la tifoseria
Tra i nuovi arrivati, De Rossi ha speso parole particolarmente positive per Osmajic. “Interpreta il calcio come piace a me, va forte, sorride con tutti, ha già legato con i suoi compagni”, ha detto l’allenatore.
Il montenegrino, secondo De Rossi, può diventare importante per il modo in cui affronta la partita: “Ci farà vincere tante partite con il suo istinto, con la sua prepotenza fisica, con la sua capacità sottoporta”.
Infine, un passaggio significativo sul rapporto con il pubblico rossoblù. De Rossi ha ricordato la festa di Boccadasse organizzata dai tifosi e l’accoglienza ricevuta dalla squadra.
“Era una dimostrazione d’amore nei confronti del Genoa, non nei confronti nostri”, ha spiegato. “Questa è una piazza unica. Fare e avere pochi punti mi disturba molto di più proprio per questo. Questa è una piazza che meriterebbe tante gioie in più”.
Adesso il Genoa cerca quelle gioie partendo dal Ferraris. La classifica impone una risposta, ma De Rossi non vuole trasformare la pressione in paura: contro il Frosinone serviranno soprattutto intensità, attenzione nei duelli e la capacità di trovare i primi punti della stagione.




