Sedici anni dopo, Stephan El Shaarawy ha ritrovato il Genoa e il Ferraris. Il suo ritorno in rossoblù è arrivato nel pareggio per 1-1 contro il Frosinone, gara nella quale l’attaccante è entrato per dare il proprio contributo alla ricerca della vittoria. Il risultato non ha soddisfatto pienamente le aspettative, ma la reazione della squadra è stata uno degli aspetti evidenziati dal giocatore.
“Buona reazione, ma dobbiamo migliorare”
El Shaarawy ha apprezzato l’atteggiamento mostrato dal Genoa dopo lo svantaggio. “Abbiamo avuto una buona reazione, voglia di ribaltare la gara”, ha spiegato, sottolineando come intensità e determinazione non siano mancate.
Per l’attaccante, però, c’è un aspetto sul quale intervenire per rendere più efficace il lavoro offensivo. “Ci manca qualcosa negli ultimi venti metri ma lavoreremo su questo”, ha osservato. La volontà, al suo ingresso, era chiara: provare a spingere la squadra verso i tre punti.
Il ruolo e la condizione fisica
El Shaarawy si è detto disponibile a ricoprire più posizioni nel sistema di Daniele De Rossi. Il ruolo di quinto non rappresenta una novità per lui: “Mi trovo bene, l’ho fatto tante volte”. Allo stesso tempo, l’attaccante può essere impiegato anche da trequartista, lasciando al tecnico la scelta sulla collocazione più adatta.
Il rientro in campo dopo tre mesi rende inevitabile un percorso graduale sul piano atletico. “Dopo tre mesi oggi è stato il primo spezzone di gara. Devo migliorare col lavoro la condizione”, ha ammesso El Shaarawy, che punta a ritrovare progressivamente il ritmo partita.
“Volevo mettermi in gioco”
La decisione di tornare al Genoa è stata legata anche alla volontà di affrontare una nuova sfida. “Ho sempre detto che non è una scelta comoda venire qui, ma volevo mettermi in gioco e fare bene”, ha raccontato.
El Shaarawy sente inoltre il desiderio di aiutare la squadra e di rappresentare un riferimento per i compagni più giovani. Un compito che passa anche dal rapporto con il pubblico del Ferraris, al quale l’attaccante ha riservato parole significative.
“Questi tifosi si meritano prestazioni importanti”, ha detto, prima di aggiungere: “Non mi piace parlare tanto ma occorre pedalare forte perché se lo meritano”. Il suo ritorno in rossoblù è così iniziato con un punto, ma soprattutto con la voglia di recuperare condizione e dare una mano al Genoa.




