L’episodio con Johan Vásquez in Genoa-Napoli non è un errore arbitrale. La valutazione è emersa durante un incontro con i media a Lissone, dove l’arbitro Daniele Orsato ha analizzato diverse situazioni controverse di questo inizio di stagione.
La decisione sul contatto in area
Il contatto tra De Bruyne e il difensore del Genoa, definito una ‘collisione‘, rientra tra i casi in cui la decisione presa in campo è stata confermata come corretta. A differenza di altri episodi discussi, per i quali il VAR avrebbe dovuto intervenire o ha agito in modo errato, la gestione dell’azione in Genoa-Napoli è stata ritenuta adeguata. Questa analisi distingue l’episodio da altri avvenuti in campionato, come il presunto fallo di mano di Lobotka in Inter-Napoli, che non è stato certificato dalle immagini televisive.
Le ammissioni di Orsato e i nuovi dati
Nel corso dello stesso incontro, Orsato ha invece riconosciuto sette errori commessi tra campionato e Coppa Italia. Tra questi, tre rigori non concessi in Serie A, come il fallo di mano di Vlasic in Torino-Milan e la trattenuta di Kalulu su Rowe in Juventus-Atalanta. Gabriele Gava, componente della Can, ha poi illustrato i dati sulla nuova linea arbitrale, tra i quali il tempo di gioco effettivo che è salito a 59’24”, un aumento di quasi sei minuti rispetto allo scorso anno. Parallelamente, diminuiscono falli, rigori, ammonizioni ed espulsioni.




