Il presidente del Genoa, Dan Sucu, ha presentato a Bruxelles la nuova sede della Confederația Patronală Concordia, l’associazione degli imprenditori rumeni da lui presieduta. Durante l’evento, ha utilizzato una metafora sportiva per delineare la sua visione per la crescita economica del paese.
La voce delle aziende rumene in Europa
L’organizzazione ha inaugurato un ufficio permanente nella capitale belga. L’obiettivo è permettere alla voce delle imprese rumene di essere ascoltata direttamente nei luoghi dove vengono definite le politiche e le normative dell’Unione Europea. Sucu ha spiegato che le decisioni prese a Bruxelles hanno un impatto diretto su aspetti come le bollette energetiche e l’accesso ai capitali per le aziende locali.
«Come nel calcio, servono infrastrutture»
Per spiegare la sua strategia, Sucu ha tracciato un parallelo con il mondo del calcio. «Abbiamo bisogno di campioni europei ma, proprio come nel calcio, il talento è presente ovunque», ha affermato. Secondo il patron rossoblù, il vero problema è la mancanza delle condizioni adatte a far emergere questo talento.
«Servono accademie solide, buone infrastrutture e un percorso chiaro verso l’eccellenza», ha aggiunto, sottolineando come questo valga sia per lo sport che per l’imprenditoria. La moglie, Diana Sucu, ha ribadito sui social l’importanza dell’iniziativa per coinvolgere le imprese rumene nelle decisioni europee.
Prossimo appuntamento a Bucarest
Il presidente della Confederația Patronală sarà inoltre il promotore del Concordia Summit 2026, in programma il 6 novembre a Bucarest. L’evento avrà come tema “Come attivare il capitale della Romania” e Sucu aprirà i lavori con un intervento sul posizionamento economico del paese e sulle priorità strategiche nel dialogo tra imprese e istituzioni.




