Il Venezia si prepara alla trasferta di domenica 25 ottobre contro il Genoa, in programma allo stadio Luigi Ferraris. Dopo il successo ottenuto contro il Napoli, Davide Nicola vuole dare continuità ai risultati e proseguire il percorso di crescita della squadra, ancora ultima in classifica. In conferenza stampa, il tecnico ha sottolineato l’importanza dell’organizzazione tattica e annunciato il recupero di Busio e Bella-Kotchap.
Venezia, Nicola chiede compattezza e continuità
La vittoria contro il Napoli ha restituito fiducia agli arancioneroverdi, ma per Nicola il lavoro da svolgere resta considerevole. L’obiettivo è consolidare progressivamente un’identità di gioco, attraverso allenamenti e comportamenti sempre più automatici.
«Abbiamo fatto punti importanti e la vittoria con il Napoli ci gratifica. Ma il concetto è un po’ più ampio: prima di arrivare ad avere l’identità e la continuità che vorrei avere, dobbiamo partire dal presupposto che dobbiamo imparare attraverso molti allenamenti», ha spiegato l’allenatore.
In vista della sfida contro il Genoa, la priorità sarà mantenere equilibrio nelle due fasi: «L’interpretazione che dovremo dare alla partita contro il Genoa è soprattutto nel continuare in un concetto molto semplice ma che non è mai di facile attuazione: la capacità di mantenersi corti, compatti nel momento in cui ci troviamo sia a difendere, sia ad attaccare».
Nicola ha riconosciuto il valore dell’avversario, definendolo una squadra di livello, già abituata alla Serie A e guidata da un allenatore competente. Il Ferraris rappresenterà un banco di prova importante per verificare i progressi del Venezia.
Busio e Bella-Kotchap recuperati
Tra le notizie positive per il tecnico ci sono i rientri di Busio e Bella-Kotchap, tornati ad allenarsi nel corso della settimana. La loro eventuale convocazione sarebbe stata valutata dopo l’ultimo briefing prima della partenza.
«In settimana abbiamo avuto rientri come quello di Busio, poi proprio oggi quello di Bella-Kotchap. Per me è sempre molto piacevole: inizio a vederli in campo e a conoscerne le caratteristiche», ha dichiarato Nicola, spiegando di voler valutare chi possa essere già coinvolto nella trasferta.
L’allenatore ha inoltre chiarito che, con impegni ravvicinati, sarà importante dare spazio a più giocatori. La scelta degli uomini da schierare dipenderà dalle esigenze della partita e dal contributo che ciascuno potrà offrire alla squadra.
Le idee tattiche e la gestione dell’attacco
Contro il Napoli il Venezia ha alternato la costruzione dal basso a soluzioni più dirette, cercando spesso la prima punta con lanci lunghi. Nicola ha spiegato che non esiste un’unica modalità di costruzione e che le scelte dovranno adattarsi all’avversario.
«Noi impareremo sia la costruzione diretta, sia una più manovrata, ma tutto dovrà essere sempre figlio delle scelte e delle strategie che attueremo in virtù dell’avversario che incontriamo. Non costruiremo mai in modo uguale per due gare di fila».
Il tecnico ha ribadito la propria preferenza per un calcio verticale, capace di conquistare campo e creare occasioni, senza rinunciare al possesso quando le condizioni lo consentono.
Sul fronte offensivo, Nicola ha difeso Akor Adams dalle critiche ricevute dopo la gara con il Napoli, sottolineando l’impegno del giocatore e l’importanza di creare coesione all’interno del gruppo. Quanto alle scelte tra titolari e subentranti, ha ribadito di considerare fondamentale il contributo di tutta la rosa: «Nel calcio di oggi non ci sono più titolari: ci sono 15-16 titolari».
Nicola ritrova il Genoa
La partita avrà un significato particolare anche per l’allenatore, che in passato ha guidato il Grifone. Nicola ha ricordato il rapporto con le tifoserie delle squadre che ha rappresentato, tra cui Genoa e Torino, sottolineando l’importanza del rispetto reciproco.
Ora, però, l’attenzione è rivolta esclusivamente al presente: il Venezia ha bisogno di dare seguito al successo contro il Napoli e affronta una trasferta impegnativa contro una squadra che, come i lagunari, è alla ricerca di punti preziosi.




