In vista della sfida tra Genoa e Juventus, parla il doppio ex Marco Borriello, che promuove a pieni voti il lavoro del tecnico rossoblù. L’ex attaccante ha condiviso la sua visione sul momento della squadra e ha rievocato i suoi trascorsi sotto la Lanterna, analizzando anche le prospettive del club.
De Rossi, lo ‘Smart One’ alla guida del Grifone
Borriello ha speso parole di grande stima per Daniele De Rossi, definendolo un allenatore competente e intelligente. “Lo conosco dai tempi dell’Under 20, è un leader straordinario“, ha spiegato l’ex giocatore, che ha poi aggiunto un soprannome per il tecnico: “The Smart One“. Il consiglio per la società è chiaro: “Se fossi il presidente del Genoa, me lo terrei stretto. De Rossi è un prescelto“.
La curiosità e la preparazione del tecnico del Grifone, secondo Borriello, vengono da lontano. Ha ricordato un aneddoto dei tempi della Roma, quando entrambi frequentavano corsi di comunicazione volontari introdotti da Rudi Garcia. “Daniele è sempre stato curioso, è avanti“, ha commentato, suggerendogli solo di non cadere in “certe provocazioni e pettegolezzi calcistici“.
Ricordi rossoblù e la sfida alla Juventus
Il legame di Borriello con il Genoa resta forte, segnato dalla sua stagione da 19 gol con Gian Piero Gasperini in panchina. “Mi vengono i brividi se penso all’atmosfera del Marassi, uno degli stadi migliori in cui giocare“, ha raccontato. L’ambiente dello stadio, descritto con un’atmosfera inglese e un campo stretto, è una delle memorie più belle della sua esperienza in rossoblù.
In vista della partita, Borriello prevede una serata complicata per la Juventus: “Dovrà faticare il doppio del solito, perché al Marassi è inevitabile e il Genoa è in un momento di fiducia“. Secondo l’ex centravanti, un pareggio potrebbe essere un risultato positivo per la squadra di De Rossi, mentre per i bianconeri non vincere è sempre considerato un fallimento.




