La tifoseria organizzata del Milan ha annunciato che non prenderà parte alla trasferta contro il Genoa, prevista per domenica 8 novembre alle ore 15. La Curva Sud Milano, attraverso un comunicato, ha confermato che il settore ospiti dello stadio Ferraris rimarrà vuoto come segnale di protesta.
Le ragioni della contestazione
La decisione è una risposta diretta alle restrizioni sulla vendita dei biglietti per l’incontro. Le disposizioni attuali impediscono l’acquisto dei tagliandi ai residenti in Lombardia, mentre la vendita è permessa ai sostenitori rossoneri residenti in altre regioni d’Italia, una misura che i tifosi ritengono discriminatoria.
Un’iniziativa alternativa
Invece di assistere alla partita, gli ultrà e i club organizzati hanno promosso un evento alternativo. Nello stesso giorno e alla stessa ora del match, è stata organizzata una visita guidata per i tifosi e le loro famiglie presso l’Acquario di Genova. I partecipanti raggiungeranno la città ligure con mezzi propri, pullman e treni.
Una partita ad alto rischio
L’incontro tra Genoa e Milan è regolarmente classificato ad alto rischio istituzionale dal Comitato Analisi Sicurezza Manifestazioni Sportive (Casms) e dall’Osservatorio Nazionale. Questa classificazione è legata ai tragici eventi del 1995, con la morte di Vincenzo Spagnolo, e alle tensioni che hanno caratterizzato le sfide successive.




