Genoa, la doppia firma per la Figc che può decidere la sfida Malagò-Galliani
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Genoa, la doppia firma per la Figc che può decidere la sfida Malagò-Galliani

Il voto del Genoa diventa l’ago della bilancia nella corsa alla presidenza Figc. Una doppia firma, una per Malagò e una per Galliani, crea un caso che una commissione dovrà risolvere in 10 giorni.

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Una doppia firma del Genoa a sostegno dei due candidati alla presidenza della FIGC ha creato un caso. Il presidente Dan Sucu ha garantito il proprio appoggio a Giovanni Malagò. Invece, l’amministratore delegato del club aveva inizialmente firmato per Adriano Galliani. Sebbene questa seconda firma sia stata revocata tramite diffida, è stata comunque presentata.

Un voto decisivo per la corsa elettorale

Il voto del Genoa è importante per entrambi i contendenti in vista dell’elezione del 14 dicembre. Per Giovanni Malagò il sostegno del club è fondamentale per portare avanti la candidatura. Ha infatti perso l’appoggio di otto club di Serie A. Per Adriano Galliani, che ha già il 30% dei voti da allenatori e calciatori, sarebbe una preferenza in più.

I programmi a confronto

Adriano Galliani propone “uno sprint di due anni”. È un piano in 18 punti per superare le divisioni interne e lavorare con il Governo. Il suo programma include lo sviluppo delle squadre Under 23 e incentivi per i club che usano giovani dei vivai. Prevede anche il rafforzamento della “Riforma Zola”, la sostenibilità economica e la modernizzazione degli stadi.

Il programma di Giovanni Malagò punta sulla continuità con il lavoro già avviato. I punti principali sono l’introduzione di un direttore tecnico per la Nazionale e ruoli specifici per la direzione tecnica delle giovanili. Si aggiunge l’accelerazione del percorso per l’organizzazione di Euro 2032. Anche per lui sono centrali gli investimenti nei vivai e la sostenibilità finanziaria. Sarà una commissione a stabilire entro dieci giorni quale delle due firme sia valida.