Genoa, Baldanzi: «Vogliamo continuare così». E sul futuro: «Vorrei rimanere a lungo»
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Genoa, Baldanzi: «Vogliamo continuare così». E sul futuro: «Vorrei rimanere a lungo»

Dopo tre vittorie in otto giorni, Tommaso Baldanzi parla del momento positivo del Genoa. Il trequartista esprime la volontà di continuare su questa strada e conferma la sua felicità a Genova.

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Tre vittorie in otto giorni hanno restituito entusiasmo e fiducia al Genoa. Tommaso Baldanzi, protagonista del successo contro la Juventus con il secondo gol rossoblù dopo essere rimasto in panchina a Lecce, ha raccontato il momento della squadra a margine della presentazione delle divise della Timeless Collection. Il trequartista ha parlato della reazione del gruppo, del rapporto con Daniele De Rossi e delle ambizioni personali, con lo sguardo già rivolto alla prossima sfida contro il Milan.

La svolta del Genoa e la fiducia in De Rossi

Le ultime vittorie hanno cambiato il clima nello spogliatoio, ma secondo Baldanzi la squadra non ha mai smesso di lavorare con intensità: «È stata una settimana bellissima, soddisfacente al massimo. Ci siamo ripresi la felicità che ci mancava. Non è cambiato nulla, abbiamo sempre lavorato forte, soprattutto nei momenti difficili. Siamo felici di questo momento e vogliamo farlo durare il più a lungo possibile».

Il trequartista ha anche ribadito la fiducia nella scelta di proseguire con De Rossi, ricordando le difficoltà incontrate nella prima parte del percorso: «Penso di sì, all’inizio avevamo un calendario difficile e non siamo partiti bene. Tante squadre nei momenti difficili si sfaldano, mentre andare al campo era molto bello. Eravamo tutti tanto arrabbiati, ma siamo andati forti cercando di invertire il trend. Ci siamo riusciti, ma sappiamo che manca una vita davanti. Vogliamo far bene e continuare così».

Nel mirino il Milan: «Dipende da come approcciamo le partite»

Domenica il Genoa affronterà il Milan, reduce dalla vittoria nel derby. Baldanzi riconosce il valore dell’avversario, ma invita i compagni a concentrarsi soprattutto sul proprio atteggiamento: «Una squadra molto forte, ma lo sono anche le altre che abbiamo affrontato come Juventus, Lecce, Fiorentina e Venezia. Dipende da come approcciamo le partite, da come facciamo noi e sicuramente da un avversario molto forte. Ci teniamo a far bene e a continuare così».

Il classe 2003 ha poi parlato anche del proprio momento personale, dopo un avvio di stagione non semplice: «Mi sento meglio, ma mi sentivo bene anche prima, poi a volte puoi fare meglio o peggio. Ho lavorato tanto, come la squadra, abbiamo passato un momento difficile e ora speriamo di toglierci sempre più soddisfazioni».

Quanto al ruolo in campo, Baldanzi non ha particolari preferenze: «Mi piacciono entrambi i ruoli, dipende anche dalla partita e se attacchiamo di più o di meno», ha spiegato riferendosi alla possibilità di agire da mezzala o da trequartista.

Gruppo unito e ambizioni personali

La reazione della squadra è passata anche dalla disponibilità di tutti, compresi i giocatori che hanno trovato meno spazio. Baldanzi ha ripreso le parole di Messias sull’intensità del gruppo: «Penso di sì, qualcuno ha giocato domenica o mercoledì. Chiunque abbia giocato ha cercato di tirarsi fuori dal momento difficile. Non siamo fuori, le partite sono tante per noi e per gli altri, dobbiamo continuare così e non accontentarsi mai».

La fiducia di De Rossi e della società ha avuto un peso anche nella scelta di restare a Genova. «Se siamo questi possiamo giocarcela con tutti. Non è facile, tutte le partite sono difficili. Dobbiamo continuare ad andare forte, perché è ciò che fa la differenza», ha dichiarato, prima di guardare agli obiettivi rossoblù: «Ci vogliamo togliere soddisfazioni, adesso pensiamo piano piano e a salvarci, poi pensiamo sempre a qualcosa di più».

Baldanzi ha inoltre raccontato quanto fosse convinto di voler proseguire la propria esperienza in rossoblù: «Dal secondo giorno che sono arrivato, ho chiamato il mio procuratore dicendogli che sarei voluto rimanere per un bel po’ di tempo. Sono felice di essere rimasto e che la società mi abbia voluto tenere». Un ringraziamento particolare è andato proprio a De Rossi e al direttore: «Sicuramente, De Rossi e il Direttore, che ringrazio. Tutti quelli che hanno creduto in me».

Anche chi parte dalla panchina può fare la differenza

Infine, il trequartista ha sottolineato l’importanza di una rosa coinvolta e pronta a dare il proprio contributo anche nei pochi minuti a disposizione. «Siamo tutti ragazzi, forse non fortissimi se no non avremmo avuto momenti difficili, ma sicuramente speciali e in gamba. Nei momenti di difficoltà tante squadre tendono a sfaldarsi, eravamo tutti arrabbiati ma volevamo andare in campo e andare forte. Se nel calcio vai forte, qualcosa paga».

Un messaggio che riassume lo spirito ritrovato dal Genoa: la squadra vuole lasciarsi alle spalle le difficoltà, senza però perdere la fame e la compattezza che hanno accompagnato le ultime tre vittorie.