Dopo la pesante sconfitta per 4-1 contro il Lecce, Domenico Criscito ha analizzato la prestazione del suo Genoa Primavera. Il tecnico rossoblù ha riconosciuto i numerosi errori commessi dalla squadra, soprattutto a livello individuale e di attenzione, ma senza lasciarsi prendere dall’allarme. Per l’allenatore, anche queste difficoltà fanno parte del percorso di crescita dei giovani calciatori.
Gli errori individuali e i cali di concentrazione
Criscito non ha nascosto la delusione per una prestazione al di sotto delle aspettative. «Sicuramente non è stata una delle nostre migliori prestazioni, abbiamo fatto tanti errori, tanti errori individuali che abbiamo pagato», ha spiegato l’allenatore.
Il tecnico ha però invitato i suoi ragazzi a considerare gli sbagli un’occasione di miglioramento: «L’errore fa crescere, quindi non sono arrabbiato: l’importante è che in futuro si lavori sugli errori».
Tra gli aspetti da correggere c’è soprattutto l’attenzione durante le situazioni di gioco. «Ci sono errori di attenzione: il difensore a volte non vede il pericolo, ma il difensore deve sempre vedere il pericolo». Criscito ha inoltre evidenziato la difficoltà della squadra nel mantenere la lucidità dopo aver incassato una rete.
Le assenze e il rientro di Bellone
Il Genoa ha affrontato la sfida con alcune difficoltà legate alle disponibilità. L’assenza di Marcelo Vaz e la scelta di non utilizzare Lauricella hanno portato Criscito a sperimentare Mendolia sulla corsia esterna.
Una soluzione che inizialmente aveva dato buone indicazioni, considerando anche la prestazione contro il Verona. «Col Verona era entrato molto bene, aveva fatto anche un assist, oggi dopo venti minuti ha preso un colpo e alla lunga poi è calato», ha raccontato il tecnico.
Tra le note positive c’è stato invece il ritorno di Bellone, fermo dalla trasferta di Torino a causa di un problema alla caviglia. Il suo ingresso nell’ultima mezz’ora ha rappresentato una buona notizia per la squadra: «Siamo contenti perché è un giocatore molto importante per noi».
La soddisfazione per i figli Alfredo e Alessandro
Nel corso delle dichiarazioni, Criscito ha trovato spazio anche per una parentesi familiare. I suoi figli Alfredo e Alessandro sono stati protagonisti di una giornata speciale, realizzando entrambi una tripletta.
L’allenatore ha espresso tutto il proprio orgoglio, andando oltre il risultato sportivo: «Indipendentemente dai gol, io sono orgoglioso dei miei figli e di quello che fanno. Stanno facendo anche loro un percorso, sono ragazzi. Stanno crescendo e si divertono, che poi è per me la cosa più importante».




