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Questo articolo aggiorna un articolo precedente: Tensione per Genoa-Milan, scatta il piano sicurezza per l’arrivo dei tifosi rossoneri.
Si è conclusa senza disordini la giornata di tensione a Genova in occasione della partita contro il Milan. Un gruppo di tifosi rossoneri, giunto in città per protestare contro il divieto di trasferta, ha lasciato il capoluogo ligure poco prima del fischio d’inizio, senza che si verificassero problemi di ordine pubblico.
Dispositivo di sicurezza e controlli
Le forze dell’ordine, coordinate dal questore Raffaele Gargiulo, avevano predisposto un imponente servizio di sicurezza. Fin dal mattino sono stati intensificati i controlli ai caselli autostradali, con un’attenzione particolare a Genova Ovest, e nei principali snodi di accesso alla città per monitorare i sostenitori milanisti che intendevano raggiungere Genova nonostante il divieto per i residenti in Lombardia.
La tensione della vigilia
A destare preoccupazione erano i rapporti storicamente tesi tra le tifoserie del Genoa e del Milan, segnati dall’omicidio del tifoso genoano Vincenzo Spagnolo nel 1995. La Curva Sud milanista aveva indicato come possibile punto di ritrovo la zona dell’Acquario, al Porto Antico, in concomitanza con l’inizio del match. Nelle ore precedenti erano inoltre apparsi striscioni contro i milanisti in piazza Sarzano e via Isonzo.
I tifosi rossoneri sono arrivati alla stazione di Genova Principe alle 14:18. Hanno lasciato la città poco dopo le 15, circa 45 minuti più tardi, scongiurando ogni potenziale incidente.




