Il Genoa si ritrova con un reparto arretrato particolarmente numeroso in vista della nuova stagione. La chiusura della finestra dedicata ai riscatti ha infatti riportato alla base diversi giocatori, aumentando la concorrenza tra i difensori a disposizione di Daniele De Rossi.
Ai confermati Leo Østigård, Johan Vásquez, Alessandro Marcandalli e Sebastian Otoa si sono aggiunti Alan Matturro, rientrato dal Levante, Alessandro Vogliacco dopo l’esperienza al Paok Salonicco e Gabriele Calvani, tornato dal Frosinone. In totale sono sette i centrali attualmente sotto contratto.
Priorità alle cessioni
Prima di pensare a nuovi innesti, il Genoa dovrà alleggerire l’organico. L’obiettivo della società è arrivare a un gruppo composto da quattro o cinque difensori, numero considerato più funzionale per affrontare la stagione.
Nel frattempo Nils Zatterstrom ha lasciato il club e proseguirà la propria carriera allo Sheffield United. Resta invece da definire la situazione legata alle altre operazioni in uscita.
La trattativa con il Napoli che coinvolge Obaretin e Fini non ha registrato sviluppi decisivi nelle ultime settimane. In questo scenario si è inserito anche l’Excelsior Rotterdam, interessato a riportare Fini nei Paesi Bassi.
Attesa per eventuali offerte
La dirigenza osserva inoltre l’evoluzione del mercato per alcuni dei profili più richiesti della rosa. Eventuali proposte per Vásquez, Østigård o Marcandalli potrebbero modificare gli equilibri del reparto e incidere sulle successive decisioni.
Molto dipenderà dalle opportunità che si presenteranno nel corso dell’estate, con il mercato destinato a restare aperto fino ai primi giorni di settembre.
Verso il ritiro di Moena
Le prime valutazioni arriveranno durante la preparazione estiva. Al ritiro di Moena saranno presenti Matturro e Vogliacco, mentre Vásquez e Østigård raggiungeranno il gruppo soltanto dopo gli impegni con le rispettive nazionali al Mondiale.
Da monitorare anche la posizione di Calvani. Il Frosinone ha manifestato interesse per un nuovo prestito e i contatti tra le parti restano aperti. Prima dell’inizio della stagione, però, Genoa e De Rossi dovranno definire con precisione la composizione di un reparto che oggi conta più uomini del necessario.




