Genoa, il piano per ridurre il debito e blindare l'attacco
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Genoa, il piano per ridurre il debito e blindare l’attacco

Il Genoa punta a tagliare il passivo fino a 80 milioni. Una mossa per dare l’assalto al mercato e definire i riscatti di Baldanzi e Colombo, per un totale di 20 milioni.

Il Genoa pianifica il futuro. La dirigenza rossoblù lavora su un doppio binario: proseguire la riduzione del debito societario e gettare le basi per il mercato estivo, con i nomi di Tommaso Baldanzi e Lorenzo Colombo al centro delle strategie. Due operazioni che potrebbero richiedere un investimento complessivo di 20 milioni di euro.

Obiettivo 80 milioni di passivo

La salute finanziaria è la priorità. Secondo quanto riportato dall’edizione genovese de La Repubblica, il club ha già compiuto passi concreti, tagliando il passivo da 160 a 129 milioni nell’ultimo bilancio chiuso al 30 giugno 2025. Il percorso non è finito. L’obiettivo della società è portare il debito a una cifra compresa tra 80 e 90 milioni di euro. Raggiungere questa soglia renderebbe la gestione finanziaria sostenibile e garantirebbe maggiore libertà di manovra nelle prossime sessioni di calciomercato.

Le mosse per l’attacco

Con conti più solidi, il Grifone può programmare le mosse in entrata. La prima riguarda Lorenzo Colombo. Con la salvezza, scatterebbe l’obbligo di riscatto dal Milan per una cifra di 10 milioni di euro. Riflettori puntati anche su Tommaso Baldanzi, per il quale il Genoa detiene un diritto di riscatto dalla Roma fissato a 10 milioni. Per abbassare l’esborso, si valuta una possibile operazione parallela che vedrebbe il giovane Venturino trasferirsi in giallorosso in prestito, con un diritto a 9 milioni. Un investimento totale da 20 milioni di euro per blindare due pedine dell’attacco.