Il Genoa si muove sul mercato non solo per la porta, dove il nome di Bento resta in primo piano, ma anche per rinforzare il pacchetto arretrato. La dirigenza rossoblù, guidata dal direttore sportivo Diego Lopez, è alla ricerca di un difensore centrale che possa portare esperienza, leadership e una rapida integrazione nel campionato italiano. In quest’ottica, secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, sta prendendo quota la candidatura di Lucas Martinez Quarta, attualmente in forza al River Plate ma con un importante passato in Serie A con la maglia della Fiorentina.
Le caratteristiche del difensore e il nodo economico
Classe 1996, Martinez Quarta risponde perfettamente all’identikit tracciato dal club ligure. Si tratta di un difensore centrale destro, abile nel gioco aereo e dotato di una buona tecnica individuale, tanto che durante la sua esperienza a Firenze, tra il 2020 e il 2025, l’allenatore Vincenzo Italiano lo ha talvolta impiegato come centrocampista aggiunto a partita in corso. Con 142 presenze e 15 gol in viola, ha dimostrato di conoscere bene il calcio italiano. A questo si aggiunge un’importante carriera internazionale con la nazionale argentina, con cui ha vinto due edizioni della Copa America, l’ultima nel giugno 2024. L’ostacolo principale che separa il giocatore dal Genoa è di natura economica: Martinez Quarta è uno dei calciatori con lo stipendio più alto nella rosa del River Plate, un fattore che complica la trattativa.
La situazione al River Plate e il passaporto comunitario
Tuttavia, due elementi potrebbero favorire il suo ritorno in Italia. Il primo è il suo status di giocatore comunitario, grazie al doppio passaporto argentino e italiano, ereditato da nonni di origine pugliese. Questo dettaglio non di poco conto eviterebbe al Genoa di occupare uno slot per calciatori extracomunitari. Il secondo fattore riguarda la nuova politica salariale che il River Plate intende adottare a partire dalla stagione 2026. Il club di Buenos Aires ha infatti deciso di tagliare i costi, garantendo solo il 60% dello stipendio base ai suoi tesserati e legando il restante 40% a bonus di rendimento basati su presenze, condizione fisica e risultati di squadra. Questa decisione, come spiegato dal presidente Stefano Di Carlo, potrebbe spingere alcuni giocatori, tra cui lo stesso Martinez Quarta, a considerare nuove opportunità professionali lontano dall’Argentina.




