Nove punti persi dopo il novantesimo minuto. È questo il bilancio pesante con cui il Genoa di Daniele De Rossi deve fare i conti, una zavorra che complica la corsa per la salvezza. Dall’inizio della stagione, una serie di sette episodi ha trasformato potenziali vittorie o pareggi in risultati amari, delineando un quadro preoccupante per il Grifone. Le cause sono diverse e spaziano dalla sfortuna agli errori dei singoli, passando per decisioni arbitrali contestate, ma il risultato non cambia: un capitale di punti dilapidato nei momenti conclusivi delle partite.
Una beffa ricorrente nei minuti di recupero
La lista dei gol subiti quando il cronometro ha superato il 90′ è lunga. Un punto è svanito a Bologna per la rete di Orsolini al 99′, un altro a Torino con il gol di Maripan al 90′. La stessa scena si è ripetuta contro l’Atalanta, con la beffa firmata da Hien al 94′, e all’Olimpico contro la Lazio, punita da un gol di Cataldi al 100′. Anche la sfida con il Napoli si è chiusa con un epilogo amaro, deciso da Hojlund al 95′. Cinque partite diverse, cinque finali quasi identici. Questa tendenza a cedere nel finale ha eroso la classifica e il morale di una squadra che spesso si è trovata a un passo dal traguardo senza riuscire a tagliarlo, vedendo svanire punti preziosi per la propria lotta.
I rigori falliti e le occasioni sprecate
Il problema non riguarda solo la fase difensiva. A pesare sulla classifica del Genoa sono anche le occasioni mancate in attacco, in particolare dal dischetto. Due rigori falliti nei minuti di recupero contro Parma e Milan sono costati ben quattro punti. Contro i ducali è stato Maxwel Cornet a sbagliare al 97′, mentre contro i rossoneri un altro errore al 99′ ha impedito al Grifone di conquistare una vittoria. Questi episodi evidenziano una mancanza di lucidità e freddezza nei momenti chiave, un aspetto che, sommato alle disattenzioni difensive, ha creato un cocktail letale per la squadra di De Rossi. Sette dei nove punti totali sono stati persi proprio sotto la sua gestione, rendendo la soluzione a questo problema la priorità assoluta per il tecnico.




