“Ora è il momento di lavorare ancora più duramente di prima”. Sono le parole di Kris Gecaj, difensore classe 2008, dopo la sua prima convocazione in prima squadra con il Genoa per la partita contro la Roma. Un sogno che si avvera. Il giovane talento, però, non si accontenta e vede questo traguardo come una base solida per il futuro, un semplice ‘punto di partenza’.
Dal settore giovanile alla panchina del Ferraris
Il suo percorso è stato rapido. Arrivato ad agosto dal vivaio della Juventus, dove ha trascorso sei anni, Gecaj si è messo in luce nel settore giovanile rossoblù tra Primavera e Under 18. Poi è arrivata la chiamata di Daniele De Rossi. Il difensore ha affidato ai social la sua gioia, ringraziando la famiglia, l’agente e la fidanzata per il sostegno costante. Un pensiero speciale lo ha dedicato a se stesso. Ha ricordato la costanza e il duro lavoro che gli hanno permesso di superare i momenti in cui pochi credevano in lui. “Ho sempre creduto in me stesso e questo mi ha permesso di raggiungere questo piccolo traguardo“, ha scritto sui suoi social.
Uno sguardo al futuro
La panchina contro la Roma non è un punto d’arrivo. Gecaj vuole inseguire ‘cose ancora più grandi’, un messaggio chiaro sulle sue ambizioni. Il difensore, già capitano dell’Albania Under 17 agli Europei della scorsa estate, ha le idee chiare sul suo percorso. Il calcio è una passione di famiglia, con il fratello Braian che continua la sua crescita nelle giovanili della Juventus. Per Kris, intanto, la promessa è una sola, affidata a una frase in inglese: ‘The best is yet to come’.




