Bastano poche parole per descrivere la trasformazione di Justin Bijlow. “Sei mesi fa avrei riso se mi avessero detto che sarei stato convocato in nazionale”. Così il portiere olandese riassume la sua parabola, un percorso che lo ha portato a lasciare il Feyenoord, club della sua vita, per scommettere sul Genoa. Una scelta che lo ha ripagato con la convocazione in nazionale.
La nuova vita in rossoblù con De Rossi
L’aria di Genova ha rigenerato Bijlow. “Ora sono più libero”, ha ammesso il portiere, descrivendo il suo impatto con il metodo di lavoro di Daniele De Rossi. Un’intensità mai provata. “Non mi sono mai allenato così tanto”, ha confidato, indicando la fatica quotidiana come chiave per ritrovare fiducia. La chiamata della nazionale olandese non è un punto di arrivo, ma la diretta conseguenza di un cambiamento. Una scommessa vinta con il Grifone sul petto.




