Daniele De Rossi non usa giri di parole. A distanza di quasi una settimana dalla vittoria del suo Genoa contro la Roma, il tecnico torna su quella partita e si toglie qualche sassolino dalla scarpa. Il successo per 2-1 a Marassi, a suo dire, lo ha protetto da polemiche e accuse che sarebbero inevitabilmente arrivate a causa delle sue scelte di formazione.
La rivendicazione dopo le scelte drastiche
Contro la sua ex squadra, De Rossi aveva optato per un turnover profondo. Diversi titolari erano rimasti fuori dall’undici iniziale. Elementi come Martin, Malinovskyi e Colombo si sono accomodati in panchina, insieme a Vitinha, poi entrato e autore del gol decisivo. Una scelta coraggiosa, che in caso di risultato negativo avrebbe alimentato la cultura del sospetto. “Io so benissimo cosa sarebbe successo contro la Roma se avessimo perso con quella formazione”, ha affermato l’allenatore in conferenza stampa. La vittoria ha spento sul nascere ogni veleno, evitando al tecnico l’accusa di aver voluto favorire la squadra di cui è stato una bandiera. Un professionista che lavora per migliorare la classifica del Genoa, come dimostra il risultato ottenuto contro i giallorossi.




