Daniele De Rossi non usa mezzi termini. L’intervento dell’allenatore del Genoa, innescato dal contatto tra Cornet e Vergara durante la partita con il Napoli, apre una crepa nel sistema Var. “Questo non mi sembra un chiaro errore per cui richiamare il VAR”, ha affermato il tecnico. La sua analisi va oltre il singolo episodio. Diventa una riflessione su come la tecnologia stia alterando la natura stessa dello sport. “Il calcio che abbiamo giocato noi non esiste più”, ha aggiunto, descrivendo un gioco dove ai difensori viene chiesto di saltare con le mani dietro la schiena e di mantenersi a distanza dagli avversari in area.
Una protesta condivisa
La voce di De Rossi non è isolata. Anzi, si inserisce in un malcontento crescente che attraversa la Serie A. Persino dalla squadra avversaria, il Napoli, arrivano parole che fanno eco a quelle del tecnico rossoblù. “Ho vissuto due epoche diverse del calcio, come De Rossi”, ha spiegato il difensore Juan Jesus, in Italia da quindici anni. Se la tecnologia doveva ridurre gli errori, oggi sembra aver solo amplificato le polemiche su ogni decisione. “Io preferivo le domeniche dove si discuteva sul poter far meglio o peggio”, ha confessato il giocatore. L’opinione, condivisa secondo Tuttosport anche da altre figure come Luciano Spalletti, Gian Piero Gasperini e l’ad del Sassuolo Giovanni Carnevali, è netta. La conclusione di Juan Jesus è netta: “Secondo me abbiamo fatto un passo indietro e non in avanti”.




