Paolo Di Canio interviene sulla direzione arbitrale di Genoa-Roma. L’ex calciatore, dagli studi di Sky Calcio Club, ha analizzato un episodio specifico della partita, sollevando dubbi sulla gestione dei cartellini da parte dell’arbitro Massa. Al centro della sua critica non è il fallo di mano di Ruslan Malinovskyi, ma un altro intervento considerato pericoloso.
L’intervento su Østigård
Di Canio non usa mezzi termini. “Ad ogni partita si sta creando una confusione senza precedenti, anche sui falli violenti”, ha esordito, portando subito l’attenzione sul match del Ferraris. “Prendiamo ad esempio Genoa-Roma, ve la ricordate? Ok, sul tiro di Koné c’è il fallo di mano di Malinovskyi che stoppa proprio la palla. Ma perché nessuno ha mai parlato dell’espulsione che ci doveva essere su Malen che fa una sforbiciata in testa a Ostigard e che gli dà un calcio in testa pericolosissimo?”. Un intervento che, secondo l’opinionista, meritava una sanzione più severa della semplice ammonizione. “Cioè, pari e patta no? Se è pericoloso entrare sulla caviglia di uno, è grave anche dare un calcio al volo in piena sforbiciata sulla testa di un giocatore”, ha concluso Di Canio, mettendo a confronto la pericolosità di gesti atletici differenti.




