Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha parlato della candidatura dello stadio Luigi Ferraris tra gli impianti che potrebbero ospitare gli Europei del 2032. A margine di un evento a Rapallo, il numero uno federale ha preferito non sbilanciarsi sull’esito della selezione, rinviando ogni valutazione alla decisione ufficiale attesa per il 30 settembre.
L’incontro con la sindaca Salis
Malagò ha raccontato di aver incontrato casualmente la sindaca di Genova Silvia Salis durante un viaggio verso Roma, sottolineando però come non sia il momento per anticipare alcun verdetto sulla candidatura del Ferraris.
“Casualmente ho incontrato la sindaca Silvia Salis sull’aereo, non la vedevo da diversi mesi: andava a Roma per un impegno istituzionale”, ha spiegato il presidente federale.
Nessuna anticipazione prima della scadenza
Il numero uno della FIGC ha ribadito che gli uffici stanno ancora lavorando alle valutazioni richieste dalla UEFA e che qualsiasi presa di posizione sarebbe prematura.
“Sarei irresponsabile a dirlo il 22 settembre, visto che c’è una scadenza al 30 e che gli uffici stanno lavorando. Bisogna fare tutto in considerazione a parametri e rapporti UEFA”, ha dichiarato Malagò.
Attesa per il verdetto finale
Il futuro del Ferraris nella corsa a Euro 2032 sarà dunque definito nei prossimi giorni. Genova resta in attesa di conoscere l’esito della candidatura, con la decisione finale che dovrà tenere conto dei criteri tecnici e organizzativi richiesti dalla UEFA per la scelta degli stadi ospitanti.




