Patrizio Masini non si nasconde. Dopo la partita tra Genoa e Roma, il centrocampista ha parlato del suo ritorno in campo e del legame con il suo allenatore, Daniele De Rossi.
La fame di campo e l’occasione sfruttata
“Sinceramente avevo tanta voglia di giocare”. Masini esordisce così, ammettendo di aver atteso a lungo una nuova chance. Non era una semplice speranza. “Durante la settimana avevo capito che poteva arrivare la mia occasione e ho cercato di dare qualcosa in più”, ha spiegato il centrocampista. La sua prestazione è stata una risposta diretta sul campo, un modo per ripagare la fiducia e dimostrare il proprio valore. “Sono contento che sia andata così”, ha aggiunto.
Il paragone con De Rossi: “Caratteri simili”
Il rapporto con l’allenatore è un punto centrale. Masini si rivede in Daniele De Rossi, non tanto per le doti tecniche, quanto per l’attitudine da leader in mezzo al campo. “Penso che a livello caratteriale io e il mister siamo simili”, ha affermato il giocatore rossoblù. Un paragone forte. “Anche lui quando giocava era uno che trascinava i compagni. Io con le mie caratteristiche cerco di fare lo stesso”. Con onestà ha poi concluso il suo pensiero riconoscendo i propri limiti e i propri punti di forza: “Forse se avessi avuto piedi migliori avrei potuto gestirmi un po’ di più, però queste sono le mie qualità”.




