Il prossimo 2 ottobre andrà in scena un’amichevole dal sapore particolare per il Genoa. La squadra volerà a Bucarest per affrontare il Rapid Bucarest, in una sfida che è quasi un affare di famiglia. Entrambi i club, infatti, appartengono al patron Dan Sucu, che vedrà le sue due proprietà confrontarsi sul campo. La conferma dell’evento è arrivata direttamente da Daniel Pancu, allenatore della squadra rumena, che ha annunciato la partita di prestigio durante la pausa per le Nazionali.
Un impero in crescita tra calcio e design
L’evento sportivo si inserisce in un momento di grande espansione per gli affari della famiglia Sucu. Mentre il Rapid Bucarest, forte di un recente aumento di capitale, si trova al secondo posto in classifica e sogna il titolo nazionale, le attività imprenditoriali extra-calcistiche non sono da meno. La moglie del patron, Diana Sucu, ha da poco inaugurato il “D&D – Design District Cafe”, una caffetteria situata nel quartier generale di Mobexpert, l’azienda di mobili di famiglia. Il nome del locale, “D&D”, gioca proprio sulle iniziali della coppia, Dan e Diana, a testimonianza di un legame che unisce vita privata e business.
Un gioiello da 6 milioni per ospitare il Grifone
Per l’occasione, il Grifone avrà il privilegio di allenarsi in una struttura all’avanguardia: il nuovo centro sportivo del Rapid a Stefanesti. Un complesso costato ben 6 milioni di euro, considerato il fiore all’occhiello della gestione Sucu. Un luogo talmente significativo che la stessa Diana Sucu, intercettata dalla stampa rumena, ha dichiarato con orgoglio: «Mio marito ha appena terminato la base di Stefanesti, festeggeremo lì quando sarà il momento». Un’anticipazione che lascia intendere come il centro sportivo non sia solo un investimento strategico, ma anche un luogo del cuore per la famiglia.




