Genoa in lutto, addio a Franco Savelli: il tifoso scout che ritrovò la tomba di Spensley
Home > Notizie Genoa > Genoa: Gossip e Curiosità > Genoa in lutto, addio a Franco Savelli: il tifoso scout che ritrovò la tomba di Spensley

Genoa in lutto, addio a Franco Savelli: il tifoso scout che ritrovò la tomba di Spensley

Il mondo Genoa piange Franco Savelli. Insieme all’amico Mario Riggio, seguì le tracce del fondatore James Spensley fino in Germania, in una ricerca che unì la passione per il Grifone e lo scoutismo.

Il mondo del tifo genoano è in lutto per la scomparsa di Franco Savelli, una figura la cui dedizione ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del club. Savelli non era un semplice tifoso, ma l’uomo che, spinto da una passione profonda, riuscì in un’impresa straordinaria: ritrovare la tomba di James Spensley, il fondatore del Genoa. Un gesto che ha permesso di recuperare un pezzo fondamentale della memoria del Grifone, unendo generazioni di tifosi nel ricordo del loro pioniere.

Una ricerca da scout sulle tracce del fondatore

L’avventura di Savelli, condivisa con l’amico Mario Riggio, iniziò nel 1993 e fu un omaggio a un legame che andava oltre il calcio. Entrambi scout, rispettivamente del Cngei e dell’Agesci, si misero sulle tracce di Spensley, ‘u megu ingleise’, anch’egli un pioniere dello scoutismo in Italia. La loro non fu una caccia al tesoro improvvisata, ma una ricerca meticolosa e paziente. Scoprirono che il fondatore del Grifone, dopo essere stato ferito nelle Fiandre durante la Grande Guerra, morì a 47 anni il 10 novembre 1915 nella fortezza di Magonza. La conferma definitiva arrivò dal Commonwealth War Graves, l’ente britannico che censisce i caduti di guerra, indicando il luogo esatto della sepoltura: il cimitero militare di Niederzwehren a Kassel, in Germania. L’immagine di Franco e Mario davanti alla lapide di Spensley è diventata un simbolo di appartenenza e memoria storica per tutta la comunità rossoblù, il culmine di una missione compiuta per amore del Genoa.