Ci sono storie che vanno oltre il tifo e che mostrano il grande cuore della comunità genoana. Quella di Martina Manuele, insegnante di sostegno e tifosa rossoblù di 32 anni, è una di queste. La sua è una battaglia quotidiana contro la fenilchetonuria, una carenza metabolica diagnosticata alla nascita, che però non le ha mai impedito di vivere una vita piena e di inseguire i suoi sogni, sportivi e non. Un esempio di forza e determinazione che ha contagiato l’intero universo del Grifone.
Un messaggio indelebile, dalla pelle al mare
Martina ha scelto di trasformare la sua condizione in un messaggio di speranza. Si è tatuata sulla pelle la formula della sua malattia, non come un marchio, ma come un simbolo di consapevolezza e di lotta. E questa stessa lotta la porterà, il 13 agosto, ad affrontare una delle sfide più suggestive: la traversata a nuoto dello Stretto di Messina. Un’impresa sportiva dal valore simbolico enorme, pensata per accendere i riflettori sulle malattie rare e dare voce alle associazioni che si occupano di ricerca e sostegno. Non sarà sola in questa avventura: al suo fianco nuoterà l’atleta paralimpico Andrea Cadili Rispi, un emblema di resilienza contro l’osteoporosi-osteopseudoglioma, e una trentina di altri sportivi, uniti per una causa comune. Come ama ripetere Martina, la sua condizione fa parte della sua vita ma non la definisce, e con la giusta terapia dietetica si possono superare tanti limiti e raggiungere traguardi impensabili.
Il cuore rossoblù batte forte in Emilia
L’onda di solidarietà per Martina ha raggiunto anche l’Emilia, dove il fan club “Grifoni Emilia Romagna” ha organizzato una festa speciale a Savaterra, in provincia di Reggio Emilia. L’evento, previsto per domenica, non sarà solo un’occasione per stare insieme tra tifosi, ma anche un momento concreto di supporto. Durante il ritrovo verrà infatti attivata una raccolta fondi destinata all’Aismme, l’Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie. A testimoniare la vicinanza del mondo Genoa ci saranno ospiti d’eccezione: l’indimenticato Claudio Testoni, soprannominato la “Ruspa” per la sua grinta in campo negli anni Ottanta, e Antonio Corbellini, il nuovo responsabile della Genoa Academy. Un ponte ideale tra il passato glorioso e il futuro del club, uniti per sostenere la coraggiosa sfida di Martina. A completare l’atmosfera di festa ci sarà anche il modellino in legno dello stadio Ferraris di Andrea Compalati, simbolo di una passione che non conosce confini.




