Il futuro di Tommaso Baldanzi è al centro delle strategie del Genoa, secondo La Repubblica. Bastano 217 minuti in cinque presenze per accendere l’interesse del club. Il fantasista, voluto da Daniele De Rossi, ha dimostrato di poter cambiare il volto della squadra con giocate che puntano sempre l’uomo e la porta. Ora il Grifone deve decidere se trasformare il prestito in un acquisto definitivo.
L’impatto del giocatore e la volontà del tecnico
L’allenatore lo ha richiesto con insistenza. E le prestazioni in campo ne hanno spiegato il motivo. Baldanzi è un giocatore che non si arrende, capace di creare superiorità numerica nonostante un fisico non imponente. La sua qualità e il suo coraggio sono le doti che hanno convinto De Rossi a considerarlo un perno per il futuro. Il secondo tempo contro la Juventus ha confermato la sua capacità di incidere, un segnale per la dirigenza in vista delle scelte estive. Il tecnico lo vede come un ingranaggio perfetto per lo spirito e il gioco che ha in mente per la prossima stagione.
I conti del club: tra riscatto e sostenibilità
L’operazione ha un costo preciso. Il diritto di riscatto dalla Roma è fissato a 10 milioni di euro. Un investimento che il Genoa deve ponderare con attenzione. Sul tavolo c’è anche l’operazione legata a Venturino, ceduto ai giallorossi con un diritto fissato a 9 milioni. La strategia del club, guidato dal presidente Alberto Zangrillo, è chiara: ridurre il debito, passato da 160 a 129 milioni, fino a una soglia sostenibile di 80-90 milioni. A questo si aggiunge l’esborso di 10 milioni per il riscatto di Lorenzo Colombo dal Milan, legato al raggiungimento della salvezza. Il mercato estivo richiederà un equilibrio tra entrate e uscite.
Le parole del fantasista
L’infortunio è ormai superato. Il lavoro svolto durante la sosta ha permesso a Baldanzi di ritrovare la forma migliore, come lui stesso ha confermato dopo la partita con la Juventus. “Ho lavorato bene in tutte e due le settimane. Anche con il mister avevamo concordato che avrei dovuto lavorare tanto perché venivo da un infortunio”, ha spiegato il giocatore. Le sue sensazioni sono positive. “Mi sento bene, sto bene e in tutto il secondo tempo sono stato bene”. Parole che suonano come una promessa per il finale di stagione, a partire dalla sfida con il Sassuolo, dove potrebbe partire titolare.




